SolenergiaSardegna- Il presidente delle Filippine Benigno Aquino III ha inaugurato ufficialmente il primo impianto fotovoltaico su scala commerciale del paese sollecitando gli investitori e gli sviluppatori ad aumentare gli investimenti nell’energia pulita per garantire alle future generazioni la sicurezza energetica anche in caso di eventi catastrofici, come l’uragano che lo scorso anno ha devastato parte del paese.
Visualizzazione post con etichetta impianti fotovoltaici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta impianti fotovoltaici. Mostra tutti i post
mercoledì 21 maggio 2014
martedì 13 maggio 2014
Impianti Fotovoltaici: Obama sceglie il fotovoltaico per la Casa Bianca
Solenergia Sardegna- I tecnici hanno appena finito di installare un impianto fotovoltaico sul tetto della Casa Bianca, realizzando un progetto del presidente Obama, che vuole essere di esempio per il popolo americano rendendo ecologica e tecnologicamente avanzata la sua dimora. Il proposito era stato annunciato già nel 2010, ma solo alla fine del 2013 è stato realizzato.
martedì 6 maggio 2014
Impianti Fotovoltaici: pannelli solari nelle autostrade Usa
Solenergia Sardegna- Sostituire l’asfalto con i pannelli solari per trasformare le autostrade in lunghe centrali energetiche e renderle autosufficienti, sostenibili e sicure. É quanto si prefigge l’ambizioso progetto Solar Roadways, alla ricerca di nuovi fondi per avviare una prima sperimentazione su strada.
martedì 15 gennaio 2013
FOTOVOLTAICO: DETRAZIONE IRPEF FINO AL 50% PER L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI
FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA- L’Agenzia delle Entrate ha fatto finalmente chiarezza sulla possibilità di usufruire delle detrazioni IRPEF in caso di installazione di un impianto fotovoltaico. Da tempo si è fatta strada l’ipotesi di rinunciare agli incentivi del Quinto Conto Energia, ormai molto scarsi e difficili da ottenere, per percorrere la strada delle detrazioni.
Nella maggior parte dei casi si ottiene un risparmio, tramite la detrazione fiscale, inferiore al guadagno ottenibile con gli incentivi al fotovoltaico. Ma si tratta di una procedura molto più snella e semplice, un’alternativa da prendere in considerazione considerato anche il fatto che il Quinto Conto Energia è agli sgoccioli.
Tuttavia, questa strada è stata per mesi ostacolata dal comportamento incoerente di molte sedi dell’Agenzia delle Entrate: ci sono contribuenti che sono riusciti ad ottenere la detrazione e altri che se la sono vista rifiutare dalla propria agenzia territoriale di competenza. Serviva, quindi, un pronunciamento ufficiale dell’Agenzia Centrale. È arrivato, per fortuna....continua a leggere
Fonte: www.greenstyle.it
giovedì 19 luglio 2012
Fotovoltaico: cifre da record in Salento
![]() |
| Fotovoltaico: numeri da primato in Salento |
-SolEnergia Sardegna- Non si arresta la corsa al fotovoltaico. Anno dopo anno, raddoppia il numero degli impianti fotovoltaici installati e triplica la potenza in esercizio. A rilevarlo è l’Osservatorio economico di Confartigianato Imprese Lecce che ha elaborato gli ultimi dati del Gestore dei servizi energetici (Gse).
In provincia di Lecce, esistono 7.112 impianti fotovoltaici contro i 3.288 del 2010. L’incremento è del 116,30 per cento. Esprimono una potenza complessiva di 573 megawatt contro i 172 dell’anno precedente. La variazione, in questo caso, è del 232 per cento. I pannelli solari producono energia per 587 gigawatt contro i 128 del 2010 (più 256 per cento).
Quinto Conto Energia: anche i Comuni protestano
| V Conto Energia: le proteste dei Comuni |
-SolEnergia Sardegna- Quinto conto energia 2012. Anche i Comuni non sono soddisfatti del decreto sul fotovoltaico e di quello sulle altre fonti rinnovabili. Nonostante parte delle richieste dell'Anci siano state accolte, i Comuni hanno rimarcato l'indifferenza dei Ministeri competenti riguardo alle proposte di modifica del Decreto Rinnovabili.
Fotovoltaico: chiesta proroga fino al Quinto Conto Energia per la nuova norma CEI 0-21
![]() |
| Norme impianti fotovoltaici |
-SolEnergia Sardegna- Le nuove regole per il Fotovoltaico stabilite dalla Norma CEI 0-21, riconosciuta dall’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) come “Regola tecnica di riferimento per la connessione di utenti alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica” sono entrate in vigore il 1° luglio 2012 mettendo a rischio gli investimenti di molte imprese.
Quinto Conto Energia: i conti non tornano
![]() |
| Un Quinto Conto Energia moribondo |
-SolEnergia Sardegna- Sorpresa, davvero imbarazzante per tutti. Dopo uno slalom tra polemiche e mediazioni il Quinto Conto energia che taglia gli incentivi al fotovoltaico rischia di nascere morto o comunque moribondo. Nel senso che il "tetto massimo annuale" delle risorse dedicate, ovvero 6,7 miliardi di euro di incentivo cumulato rischiano di esaurirsi prima della partenza del nuovo regime, fissata a fine mese. O comunque di durare assai meno dei "cinque semestri" che erano stati stimati dal Governo.
martedì 17 luglio 2012
Incentivi Fotovoltaico: i tagli non toccano le scuole delle Marche
![]() |
| Fotovoltaico nelle Marche |
-SolEnergia Sardegna- Le agevolazioni previste dal Quarto conto energia continueranno ad applicarsi agli impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici pubblici. Di conseguenza, i venti impianti fotovoltaici in corso di realizzazione nelle scuole delle Marche potranno beneficiare delle condizioni più favorevoli: a regime, produrranno circa 1 milione di kWh (1 GWh) di energia elettrica all’anno e consentiranno risparmi sulle bollette nell’ordine di 150.000 euro annui.
lunedì 16 luglio 2012
Quinto Conto Energia: è ufficiale, partirà dal 27 agosto
![]() |
| Quinto Conto Energia dal 27 agosto |
Il GSE ha comunicato all’Aeeg il raggiungimento della tanto temuta soglia del costo cumulato annuo per gli incentivi al fotovoltaico. Parte il conto alla rovescia per il passaggio al nuovo regime tariffario
-SolEnergia Sardegna- La notizia la stava aspettando tutto il comparto del fotovoltaico, più volte messo in allerta dalle previsioni del GSE.
Quinto Conto Energia: decreti non soddisfacenti per ANTER
![]() |
| Il parere di ANTER sul Quinto Conto Energia |
L’Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili mette sul piatto della bilancia i pro (pochi) e i contro (troppi) del V Conto Energia e del Decreto FER
-SolEnergia Sardegna- Richieste ascoltate solo in parte e perplessità su alcune delle misure adottate. Anche l’Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili (ANTER) dice la sua sul testo ufficiale del Quinto Conto Energia e sul Decreto FER e, se da una parte esprime soddisfazione per alcune misure prese, dall’altra non sembra essere pienamente soddisfatta di quanto stabilito dal Governo.
Quinto Conto Energia: le critiche di Confagricoltura
![]() |
| Quinto Conto Energia: critiche da Confagricoltura |
-SolEnergia Sardegna- I due decreti rinnovabili per il Quinto Conto Energia e le altre fonti rinnovabili elettriche continuano a incassare pesanti critiche. Dopo le associazioni strettamente di categoria, come ANEV e APER ma anche il GIFI, ora anche gli agricoltori prendono la parola per esprimere il loro duro giudizio.
venerdì 13 luglio 2012
Quinto Conto Energia: il futuro del Fotovoltaico in Italia
![]() |
| Il fotovoltaico nel futuro |
-SolEnergia Sardegna- Con il quinto conto energia fresco di approvazione definitiva, il mondo del fotovoltaico italiano si sta interrogando sul suo futuro. Molte le domande che ci si sta fecendo: quanto potranno diminuire i prezzi degli impianti fotovoltaici? Quali nuovi modelli di impianto fotovoltaico permetteranno di sopravvivere e magari rinunciare agli incentivi fotovoltaico? Verso quali mercati esteri scappare? Abbiamo girato questi interrogativi a uno dei massimi esperti dell'economia del fotovoltaico italiano, il professor Vittorio Chiesa, direttore dell'Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano.
Professor Chiesa, che impatto avrà questo quinto conto energia sul fotovoltaico italiano?
La burocratizzazione della gestione dell'accesso, ossia il registro degli impianti fotovoltaici, con una soglia così bassa, è forse il fattore più rilevante. Dall'altra parte c'è una riduzione delle tariffe significativa, ma alla quale gli operatori sapranno reagire. I tempi di rientro dell'investimento salgono significativamente, mentre la resa economica scende. Sicuramente il nuovo conto privilegia impianti fotovoltaici piccoli e in autoconsumo. È un po' un ritorno alle origini: dopo un intermezzo caratterizzato da approcci a volte speculativi e grandi impianti fotovoltaici, il FV ritorna alla sua naturale vocazione alla generazione distribuita.
Si dovranno sviluppare nuovi modelli di business, più legati al consumo in sito?
Sì, per esempio i sistemi efficienti di utenza, un fronte molto interessante che però ancora deve essere regolato a livello normativo. Consentirebbero di vendere direttamente l'energia in loco senza passare per la rete, molti operatori si stanno attrezzando in questo senso ma, come detto, manca una declinazione normativa opportuna.
L'Autorità a Solarexpo ha promesso che la delibera sui SEU, attesa da oltre quattro anni, arriverà a brevissimo. Una volta risolta la questione normativa, i SEU decolleranno o permangono altri ostacoli? Penso per esempio alle difficoltà di accesso al credito per un modello di business ancora poco conosciuto e che contiene alcune incertezze.
La sensibilità su questi temi è sempre più alta, ci sono già diversi operatori ed EPC contractor che stanno ragionando in questo senso, le banche dovranno fare di necessità virtù e aprirsi a queste applicazioni. Anche qualche operatore finanziario ha già messo gli occhi su queste soluzioni, per cui le prospettive sono buone. Dopo il periodo di transizione di questo quinto conto energia, il settore degli impianti fotovoltaici dovrà contare per forza su soluzioni innovative del genere.
Che tipologia di impianto fotovoltaico riuscirà per prima a reggersi in piedi senza incentivi fotovoltaico?
Prescindendo dai SEU, per gli
impianti fotovoltaici tradizionali sono le soluzioni tra 200 e 400 kW su edificio con autoconsumo che raggiungeranno per prime la grid parity.
E invece il modello di SEU ideale: quale impianto fotovoltaico abbinato a quale utenza?
Ci stiamo studiando, certamente i SEU andranno abbinati ad attività produttive con consumi sostenuti e costanti....continua a leggere su: ecodallecitta.it
Quinto Conto Energia: verso i ricorsi?
![]() |
| Quinto Conto Energia - verso i ricorsi |
Non c’è più spazio, dunque, per negoziati e rettifiche, e l’unica strada che eventualmente resta ad associazioni e operatori del settore per modificare il quadro degli incentivi fotovoltaico è quella della giustizia amministrativa. La stessa che hanno percorso, nel 2011, numerose aziende e comitati contro il Quarto Conto Energia, attualmente in vigore.
Numerosi i ricorsi al TAR presentati contro il provvedimento, soprattutto per contestare l’assenza di misure di tutela per gli investimenti già in corso al momento dell’entrata in vigore. Per questo i ricorrenti chiedono al Tribunale amministrativo di poter accedere alle tariffe incentivanti del Terzo Conto Energia.
Ricorsi sui quali il giudice potrebbe pronunciarsi già entro la fine dell’estate. Nella giornata di ieri, infatti, si è tenuta l’udienza conclusiva per 80 dibattimenti, per i quali ormai è attesa soltanto la sentenza. Il governo, probabilmente, sperava che la pubblicazione del nuovo Quinto Conto Energia spingesse il TAR a chiedere un rinvio per acquisire nuovi elementi, ma così non è andata.
Solo il ricorso presentato dall’associazione SOS Rinnovabili è stato rimandato al 17 gennaio prossimo. Per tutti gli altri, il giudice ha ritenuto di aver raccolto tutte le informazioni necessarie per pronunciarsi, e a questo punto si attende solo il pronunciamento.
Una vicenda, quella dei ricorsi amministrativi contro il Quarto Conto Energia, che potrebbe avere conseguenze anche sul nuovo sistema di incentivi fotovoltaico appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale...continua a legger su: greenstyle.it
giovedì 12 luglio 2012
Quinto Conto Energia: le considerazioni di Assosolare
![]() |
| Quinto Conto Energia e le considerazioni di Assosolare |
-SolEnergia Sardegna- La versione ufficiale del Quinto Conto Energia sarebbe addirittura peggiore della bozza presentata qualche settimana fa in Conferenza Stato-Regioni. Questo il punto di vista di Assosolare sul contenuto del provvedimento che riforma il meccanismo di incentivi fotovoltaico in Italia.
Si legge nel comunicato dell’associazione:
Le tariffe sono addirittura state ulteriormente ridotte. Gli operatori affronteranno una decurtazione del 50% rispetto a quanto si prospettava con il Quarto Conto Energia che sarebbe dovuto rimanere valido sino al 2016. Ma il problema per la filiera industriale delle fonti rinnovabili non si ferma qui. Basta leggere le regole di accesso alle tariffe con il Registro obbligatorio, (salvo alcuni casi particolari), per impianti fotovoltaici di potenza superiore ai 12 kW, per capire che le intenzioni “di semplificazione” burocratica, espresse nello stesso Decreto rinnovabili, risultano ampiamente smentite.
La preoccupazione per la complessità delle procedure di accesso agli incentivi fotovoltaico resta dunque uno dei crucci principali di Assosolare, convinta che, a causa delle nuove regole, il GSE si troverà sommerso da migliaia di richieste di incentivazione per piccoli impianti fotovoltaici, mentre le installazioni di potenza media subiranno una grave battuta d’arresto.
Quanto alla sicurezza dell’investimento, secondo l’associazione è minata dal fatto che il debito bancario dovrà aspettare la firma della convenzione con il GSE. Solo allora, e non nel momento in cui si avviano i lavori di installazione dell’impianto fotovoltaico, si avrà la certezza dei ricavi futuri.
Ancora più severe, per Assosolare, le norme introdotte per i grandi impianti fotovoltaici, ai quali non sarà riconosciuta la tariffa onnicomprensiva del GSE, ma un incentivo calcolato a partire dal valore del “prezzo zonale orario”. In questo modo, lamenta l’associazione, si introduce di fatto una “grid parity forzata“, che non corrisponde alle reali condizioni di mercato.
E a proposito di mercato, prosegue la nota di Assosolare:
Se si fosse voluto favorire lo sviluppo di un mercato senza incentivi statali si sarebbe dovuto necessariamente accompagnare queste misure con una profonda ristrutturazione del mercato elettrico italiano, riconoscendo per tempo che è in atto su questo mercato, una profonda trasformazione per effetto dello sviluppo sia del fotovoltaico, sia delle altre fonti elettriche rinnovabili.
In definitiva, il giudizio sul Quinto Conto Energia è molto severo....continua a legger su: greenstyle.it
Fotovoltaico: inaugurato nuovo impianto fotovoltaico ad Altomonte
![]() |
| Impianto Fotovoltaico ad Altomonte |
-SolEnergia Sardegna- E' stato inaugurato oggi ad Altomonte l'impianto fotovoltaico realizzato da Esse-Enel Green Power & Sharp Solar Energy, la joint venture paritetica italo-giapponese tra Enel Green Power e Sharp per lo sviluppo del fotovoltaico.
Alla cerimonia di inaugurazione dell' impianto fotovoltaico sono intervenuti il sindaco di Altomonte, Gianpietro Coppola, l'Amministratore Delegato di Esse, Riccardo Amosoro, ed il Presidente di Esse, Aldo Meneghelli.
L'
impianto fotovoltaico di Altomonte ha una capacita' complessiva di 13,22 Mw e si sviluppa su una superficie di circa 38 ettari in localita' Serragiumenta. La produzione annua prevista dall' impianto fotovoltaico è di oltre 11 milioni di kwh, una quantita' di energia elettrica sufficiente per soddisfare il fabbisogno annuo di oltre 4 mila famiglie.
Una prima parte dell'impianto fotovoltaico, di 5 Mw di capacita', e' entrata in esercizio lo scorso anno ed e' stata realizzata utilizzando moduli fotovoltaici con tecnologia monocristallina Sharp. I restanti 8,22 Mw sono, invece, entrati in esercizio nei primi mesi del 2012 e, insieme ad altri impianti fotovoltaici, hanno consentito ad ESSE di chiudere il primo trimestre 2012 mettendo globalmente in esercizio in Italia ulteriori 14,4 Mw di nuova capacita' fotovoltaica, in linea con quanto previsto dal business plan della partnership.
La seconda parte dell'
impianto fotovoltaico di Altomonte e' stata realizzata utilizzando i pannelli fotovoltaici a film sottile multigiunzione prodotti dalla fabbrica siciliana della 3Sun, la joint venture paritetica tra Enel Green Power, Sharp e STMicroelectronics, entrata in produzione commerciale alla fine dello scorso anno.
La fabbrica di Catania, in grado di produrre pannelli fotovoltaici per 160 Mw all'anno, e' la piu' grande d'Italia e tra le maggiori in Europa, oltreche' una delle piu' avanzate tecnologicamente.
Attraverso esse i pannelli fotovoltaici prodotti dalla fabbrica verranno utilizzati per sviluppare, costruire e gestire impianti fotovoltaici per un totale di oltre 500 Mw di capacita' installata, entro il 2016, sempre nell'area del Vecchio Continente, del Medioriente e dell'Africa....continua a leggere su: ansa.it
mercoledì 11 luglio 2012
AES, Quinto Conto Energia: "Un decreto chiamato CONTRO ENERGIA"
![]() |
| AES: "Un decreto chiamato CONTRO ENERGIA" |
Pubblichiamo uno stralcio del comunicato di AES - Azione Energia Solare sul quinto conto energia fotovoltaico dal titolo "Un decreto chiamato CONTRO ENERGIA".
-SolEnergia Sardegna- Questo Quinto Contro Energia rappresenta la pietra tombale per molte aziende italiane, l’ennesima opportunità, che viene gettata al vento, di creare un settore industriale forte e in grado di competere sui mercati internazionali. Mentre la Germania ha appena varato un nuovo poderoso Conto Energia che darà forza alle già vitali aziende tedesche, il nostro Governo miope e succube, che si riempie la bocca con roboanti proclami nei quali si teorizza di sviluppo, decreta la fine del solo settore industriale che in questi anni è cresciuto, in controtendenza con tutto il mondo imprenditoriale e produttivo.
Da questo Governo bancocratico, composto da presunti geni della finanza, che uniscono saccenza ad atteggiamento servile e che sono in grado solamente di imporre tasse, senza elaborare una benché minima strategia di contenimento dei costi, non ci si poteva aspettare molto. Azione Energia Solare, insieme ad altre associazioni, aveva proposto ipotesi di sviluppo che, A COSTO ZERO, avrebbero consentito un grande incremento di questo settore, ma una precisa volontà di mantenere i vecchi e superati oligopoli dell’energia ha bloccato ogni possibilità di collaborazione.
Sarebbe bastato per esempio defiscalizzare gli utili derivanti dai grandi impianti fotovoltaici per consentire un serio avvio di installazioni in grid-parity, che avrebbe consentito una forte crescita del mercato, la creazione di posti di lavoro per operatori e aziende, senza alcun costo per i contribuenti e con un introito importante per l’erario. Perché non si è fatto questo?
Perché lo scopo mai confessato, ma di tutta evidenza del ministro Passera, è stato, da sempre, quello di favorire le aziende produttrici di energia da fonti fossili e i loro fornitori, legati da interessi enormi con i principali istituti bancari italiani e questi interessi prevedono e pretendono che le fonti rinnovabili non diano un apporto significativo al sistema energetico Italiano.
Quindi vanno bene i piccoli impianti fotovoltaici che, anche se realizzati in centinaia di migliaia di unità, producono comunque pochi Gigawattora e comunque, anche per questi, sono stati escogitati una serie di impedimenti tecnico-burocratici che stanno letteralmente facendo impazzire i produttori di inverters e gli studi tecnici. È una scelta miope, che porterà l’Italia a sostenere costi energetici sempre più alti, perdendo competitività sui mercati, mentre avremmo potuto trasformare l’Italia in una “sun valley” ricca di energia e di competenze sulle fonti rinnovabili e sulle smart grid...continua a leggere su: qualenergia.it
Impianti Fotovoltaici: già nel primo semestre tutta la produzione del 2011
![]() |
| Impianti Fotovoltaici: semestre record per la produzione energetica |
-SolEnergia Sardegna- In questi ultimi mesi l’attenzione si sta concentrando sull’attesa dell’entrata in vigore del Quinto Conto Energia tanto contestato e temuto anche per i cambiamenti normativi che andranno a modificare anche l’accesso agli incentivi fotovoltaico. Dall’analisi di Terna, sul rapporto del sistema elettrico, gli impianti fotovoltaici attivi hanno generato corrente in sei mesi pari a quella prodotta in tutto il 2011.
Un risultato davvero sorprendente ed interessante che evidenzia come il settore degli impianti fotovoltaici continui a crescere nonostante in molti temessero una paralisi dell’attività legata anche alla difficile situazione economica. Un semestre che ha visto la produzione di 9254 Gwh contro i 9258 dell’intero 2011, dati che fanno ovviamente sperare in un incremento doppio entro fine anno.
Considerando alcuni fattori, tra i quali l’ottimo periodo favorevole per la produzione di energia da impianti fotovoltaici che inizia a maggio e dura per l’intero periodo estivo, in questa fase sicuramente si registrerà un boom. L’energia prodotta da impianti fotovoltaici rappresenta la scelta preferita dagli italiani che, oramai da qualche anno, per gli edifici di nuova costruzione si trovano a installare l’impianto fotovoltaico con normalità. Il fotovoltaico assieme all’eolico e al geotermico hanno offerto una copertura pari al 18,2% del fabbisogno energetico nel mese di giugno, una percentuale che seppur indicativa evidenzia come sia possibile, organizzando al meglio il mix delle fonti rinnovabili, garantire un’energia pulita senza dover necessariamente ricorrere alle fonti energetiche tradizionali.
In termini di richiesta energetica, il rapporto mensile sul sistema elettrico, ha registrato un leggero calo rispetto all’anno precedente dovuto ad una lieve differenza di temperatura. Monitorando costantemente la situazione si ottengono dei dati utili da comparare con quelli dell’anno precedente affinché si possano concentrare le attività in maniera mirata continuando a lavorare, come fatto sinora....continua a leggere su: pienosole.it
martedì 10 luglio 2012
Spagna: ANPIER e Ue contro i tagli degli incentivi statali
![]() |
| Tagli Incentivi Spagnoli per il Fotovoltaico |
-SolEnergia Sardegna- La Asociación Nacional de Productores e Inversores de Energías Renovables (ANPIER), associazione spagnola di produttori e investitori nel settore delle fonti rinnovabili, chiede al Governo Rajoy di ritirare la legge che riordina il settore energetico in Spagna dalla quale il settore degli impianti fotovoltaici potrebbe uscire morto e sepolto a causa del taglio degli incentivi statali.
ANPIER, per contrastare la nuova legge voluta dal Governo, ne ha presentata un’alternativa di iniziativa popolare che dovrà raccogliere almeno 500 mila firme in meno di nove mesi per essere presa in considerazione. In questa legge si propone un modello energetico basato largamente sulle fonti rinnovabili, maggiore trasparenza nella formazione del prezzo dell’energia elettrica, la tassazione dell’energia elettrica prodotta dalle centrali nucleari.
A dar man forte all’AMPIER arriva persino il Commissario europeo all’Energia Gunter Oettinger (che non molto tempo fa aveva criticato anche i tagli agli incentivi statali italiani) che ha chiesto espressamente al ministro spagnolo per l’Industria, l’Energia e il Turismo, José Manuel Soria, di creare un gruppo di lavoro sull’energia al fine di garantire la sicurezza giuridica e stabilità per settore degli impianti fotovoltaici e le altre fonti rinnovabili.
Onestamente, però, è molto difficile che Oettinger appoggi apertamente la tassazione sul nucleare. Molto più probabile, invece, che il Commissario europeo chieda al Governo spagnolo un compromesso che non sia lesivo per il comparto industriale delle fonti rinnovabili....continua a leggere su: greenstyle.it
Decreto Rinnovabili: non favorisce lo sviluppo del settore fotovoltaico
![]() |
| Ancora critiche al Decreto Rinnovabili |
-SolEnergia Sardegna- Una settimana fa l'appello al ministro dell'Ambiente Corrado Clini per sollecitare la firma del Decreto Quinto Conto energia ora, a decreto varato, le reazioni dell'universo delle aziende che operano nel settore degli impianti fotovoltaici non sono certo all'insegna dell'entusiasmo. Per Alessandro Cremonesi, Presidente del Comitato IFI che rappresenta oltre l'80% del fotovoltaico italiano, il decreto rinnovabili arriva in ritardo e non rasserena l'orizzonte del settore.
''Da mesi ormai attendevamo l'accordo dei Ministeri Sviluppo e Ambiente sul Quinto Conto Energia, attesa che aveva generato dinamiche perverse per l'industria degli impianti fotovoltaici, commenta infatti Cremonesi. Quando già da fine marzo sono iniziate a circolare le prime bozze del Quinto Conto Energia - mai smentite dai Ministeri competenti - tutta l'industria e tutto il settore degli impianti fotovoltaici pensava che il Governo tenesse in conto il fatto che si trattasse del quinto stravolgimento normativo in meno di due anni e che quindi cercasse di accelerare i tempi tenendo conto, nelle disposizioni da emanare, delle vessazioni già subite in precedenza dal settore e dal comparto industriale degli impianti fotovoltaici in primis''.
''Oggi che il Decreto rinnovabili è stato firmato, prosegue Cremonesi, possiamo solo dire che forse è troppo tardi. Le nostre imprese stanno soffrendo gravi e acuti problemi derivanti dalle reiterate turbative di mercato poste in essere dalle industrie cinesi e sono quindi arrivate ad uno stato di sfinimento economico e finanziario. Nel giro di due anni, due industrie nazionali sono state poste in liquidazione, una è stata acquisita da una joint venture russo - cinese, un'altra ancora ha stoppato la produzione. Il premio Made in Europe che abbiamo richiesto a gran voce e che ha trovato consenso tra i rappresentanti della Conferenza Unificata è stato rivisitato al ribasso dal Governo, con il reale pericolo che, ai livelli attuali, non sia neppure efficace per salvare l'industria italiana, il suo potenziale di sviluppo economico e occupazionale''.
Il Premio Made in Europe concesso, 20 euro/MWh fino a fine 2013, 10 euro/MWh per il 2014, 5 euro/MWh per il 2015, secondo l'IFI, non dimostra infatti l'incisività per contrastare un 35 - 40% di differenziale al ribasso del prezzo degli impianti fotovoltaici cinesi....continua a leggere su: adnkronos.com
Iscriviti a:
Post (Atom)


















